Guida configurazione App

 

Al primo avvio l’App apre la finestra di configurazione.

La versione gratuita dell’App richiede solo la configurazione dei parametri di soglia, “scan mode” e “battery mode”; mentre l’App Business richiede l’inserimento del nome dell’azienda e la password di accesso che sarà fornita nel momento di sottoscrizione del contratto.

Di default è attivata una soglia di sensibilità sul valore 75; l’utente può agire su questo valore per aumentare o diminuire la distanza di rilevazione degli altri utenti.
Valori più alti corrispondono a una maggiore distanza di rilevamento. Ogni smartphone ha una sua sensibilità particolare, pertanto tale soglia deve essere configurata manualmente per ogni dispositivo.

Il menu a tendina “Scan Mode” permette di scegliere due modalità di funzionamento di scansione dell’App. Di default è impostata in “Mode 1” (consigliata), se l’utente riscontra dei problemi ad andividuare gli altri dispositivi può cambiare in “Mode 2”.

Il menu a tendina “Battery mode” permette di scegliere il modo di utilizzo delle risorse della batteria da parte dell’App. Con la modalità “High” l’App ha la massima efficienza e velocità di rilevazione; ovviamente utilizzerà molto di più la batteria. Viceversa con la modalità “Optimized” l’App ha un tempo di rilevazione leggermente inferiore ma consuma molto meno la batteria del dispositivo. Quando viene cambiato il “Battery Mode” l’App deve essere chiusa e riaperta affinché le modifiche abbiano effetto.

Cliccando sul pulsante “Save” le impostazioni vengono salvate e si torna alla finestra principale dell’App.


 

TARATURA INIZIALE DELL’APP

Ammettiamo che vogliamo impostare l’App che suoni quando i dispositivi si trovano a 1 mt di distanza; procediamo in questo modo:

Installare l’App su uno smartphone che verrà usato come “target” – su questo dispositivo non è necessario fare alcuna configurazione iniziale dell’App è sufficiente lasciare l’App attiva mentre si esegue la taratura sugli altri dispositivi.

Installare l’App su un altro telefono, avviare l’App e portarsi sulla schermata di configurazione (Settings), attivare il flag della soglia (Threshold) e impostare un valore pari a 75, quindi cliccare sul pulsante Save. A questo punto dobbiamo avvicinarci lentamente al telefono target fino a quando l’App inizia a suonare. Misuriamo la distanza a cui si trovano i due telefoni. Se la distanza è superiore ad 1 mt. dobbiamo tornare nella finestra di configurazione e abbassare il valore della soglia ad un valore inferiore, ad esempio 70; viceversa se la distanza è inferiore ad 1 mt. dobbiamo agire sulla soglia aumentando il valore. Cliccare quindi su Save e riprovare nuovamente ad avvicinarsi al telefono target. Seguendo questa semplice procedura si deve trovare il valore di soglia corretto atto per cui l’App suona alla distanza che ci siamo prefissati.


 

RISOLUZIONE PROBLEMI

Se l’App smette di funzionare quando si attiva il blocco schermo dello smartphone bisogna è necessario prevenire la sospensione dell’App agendo sulle impostazioni del proprio dispositivo.

Qui di seguito sono riportate tre metodi (dipende dalla versione del proprio sistema operativo) per prevenire la sospensione dell’App:

Metodo 1
Aprire la schermata Impostazioni, toccare Batteria, toccare il pulsante menu e toccare “Ottimizzazione della batteria”. Si può anche aprire le notifiche rapide dal cassetto delle app e toccare l’icona della batteria per accedere alla schermata della batteria. Toccare l’intestazione “Non ottimizzato” e toccare “Tutte le app” per visualizzare un elenco di tutte le app sul dispositivo.
Per impedire a un App di entrare in modalità standby, bisogna toccarla e impostarla su “Non ottimizzare”. Questa è la stessa impostazione che impedisce ad un App di essere limitata con Doze. Queste opzioni esonerano le app da Doze, App Standby e qualsiasi futura ottimizzazione della batteria che Google aggiunge ad Android.

Metodo 2
Aprire menu impostazioni di Android. Da qui, selezionare l’opzione “Batteria”, quindi toccare il pulsante del menu a tre punti nella parte superiore dello schermo e scegliere “Ottimizzazione batteria”. Nella schermata seguente, c’è un elenco di App che sono già state escluse da Doze & App Standby. Toccare il menu a discesa nella parte superiore dello schermo e seleziona “Tutte le app”. A questo punto, vedrete un elenco di tutte le app interessate da Doze & App Standby. Da qui, trovare l’App Help Tracing e toccarla. Quindi, selezionare “Non ottimizzare” nel popup, quindi premere “Fine”.

Metodo 3
Aprire menu impostazioni di Android. Quindi, toccare App. Viene visualizzata una schermata con molte categorie e impostazioni dell’app. Tocca App ancora una volta. Viene visualizzato un elenco di tutte le app installate sullo smartphone. Toccare i tre punti nell’angolo in alto a destra, quindi scegliere Accesso speciale . Vengono visualizzate diverse categorie di impostazioni avanzate. Toccare Ottimizzazione della batteria. Ora si vedono le App impostate come “Non consentito”; queste sono le App che non vengono mai spente dallo smartphone, nemmeno quando l’ ottimizzazione della batteria è attivata. Toccare “Non consentito”, quindi scegliere “Tutte le app”.


 

Gestione back-end

 

Tramite l’area di back-end il titolare dell’azienda (o il responsabile della sicurezza) può visualizzare l’elenco di tutti gli eventi avvenuti (START, STOP, CONTACT e TEMPERATURE) e accedere alle statistiche; sempre da questa sezione è possibile avere sotto controllo gli utenti attivi, i contatti avvenuti nella giornata corrente, l’orario con maggiore concentrazione di contatti e i contatti totali avvenuti nella settimana precedente.